Rimettere al centro i Beni Comuni, la sfida del XXI secolo

Negli ultimi anni abbiamo assistito allo sviluppo di accesi dibatti sul concetto di bene comune, un concetto difficile da sintetizzare, perchè può contenere tutto e il contrario di tutto.

Per iniziare, la definizione giuridica vede la distinzione tra beni comuni, beni privati e beni pubblici; gli ultimi due sono colonne portanti dell’economi di mercato, mentre i primi minano alle sue basi; non basta riassumere i Beni Comuni come un fallimento dell’economia del XXI secolo, ma di certo essi rivoluzionano il rapporto che c’è tra l’uomo e le cose, dunque mettono in discussione il concetto di proprietà individuale, opponendo ad essa la dimensione collettiva.

Andando oltre la definizione giuridica, i beni comuni si fondano su rapporti socio-economici orizzontali (tra individui e non tra lavoratore/imprenditore), cioè improntati non più sull’utilità e il profitto ma sulla solidarietà. I beni comuni sono espressione dell’esercizio delle libertà fondamentali dell’uomo, dello sviluppo delle capacità e della personalità individuale e comunitaria, quindi delle coscienze.

L’acqua, l’ambiente, la cultura ma anche la più vicina Cales, con i suoi splendori e la sua storia, sono esempi pratici e più volte ripresi di Beni Comuni. L’elenco non è certo finito, bisogna anzi ampliarlo facendo fronte comune per una partecipazione diffusa in loro difesa.

L’attacco ai Beni Comuni è quindi un attacco alla gestione delle comunità, la loro tutela, invece, sottre i beni al profitto e garantisce una utilità diffusa e sociale di essi. I beni comuni rappresentano quindi la sfida del nostro tempo, con cui la politica deve necessariamente confrontarsi per costruire un nuovo modello sociale.

Mercatino Equo Solidale a Calvi Risorta e corteo No Gas a Capua. Il 15 dicembre sarà un giorno di lotta e solidaietà

Una giornata di impegno politico e sociale quella del 15 dicembre.

La mattina ci incontreremo tutti a Capua per il corteo lanciato dal movimento No Gas che si snoderà tra le vie della cittadina per ricordare al sindaco Antropoli che i cittadini di Terra di Lavoro sono stufi dell’arroganza di chi impone la devastazione ambientale senza tener conto delle alternative al fabbisogno energetico e all’annoso problema rifiuti.

Il pomeriggio invece, dalle 15.00, a Calvi Risorta ci sarà la terza edizione del Mercatino Equo Solidale. Non un comune mercatino di Natale, ma uno spazio dove associazioni, ONG, cooperative etiche, artigiani e realtà territoriali si incontrano per promuovere un’economia etica, che contrappone all’idea di consumo la solidarietà equa senza distinzione di razza e cultura.

Uno spazio fatto anche di musica, teatro, culturale, cibi tradizionale delle nostre terre e arte del riuso. Per dare un’idea della rilevanza sociale sulla quale è fondato lo spirito di questo mercatino, citiamo solo alcune delle interessanti realtà che saranno presenti e che quest’anno, per la prima volta, hanno scelto di contribuire, insieme a tutti noi, a quest’importante attività solidale: artigiani locali che riutilizzando materiali di scarto producono beni fruibili a tutti e l’associazione (R)Esistenza di Scampia che sarà presente per vendere e promuovere l’iniziativa “facciamo un pacco alla camorra” che contiene i prodotti coltivati sui beni espropriati alla camorra.

FEST-A-MBIENTE, festa del Movimento No Gas

Il movimento No-Gas, i comitati, le associazioni, i cittadini che si oppongono al gassificatore di Capua presentano:


FEST-A-MBIENTE

no al gassificatore
no al piano regionale dei rifiuti
rifiuti zero l’alternativa possibile

Dal pomeriggio: dibattiti, mostre, gastronomia, stands, musica, teatro, danza per autofinanziare le prossime inziative che il movimento no-gas metterà in campo a partire dal corteo del 30 giugno sempre a Capua!

Programma:

18.30 PROIEZIONI NO GAS di informazione, lotte e contraddizioni!

19:00 DIBATTITO con presentazione del progetto: “Mappa Del Danno. Topografia Critica Di Terra Di Lavoroa seguire dibattito con interventi di medici, sindaci, esponenti del movimento, e tanti altri.
20:30 SPETTACOLO DI DANZA
21:00 CONCERTO: Cantica Populario, Irene a New York, The Beat Pary, Dama del Lago, Wicked Garden, Disappearing one, Joe Martone, Buffalo Kill, Aldolà Chivalà, Shira Sky, Mc’s uniti contro il gassificatore: pmk + hermano loco + mista + pascalin mc + daskore + piratiello + altri mc’s casertani.


MOSTRA DELLA CAMPAGNA PROMOSSA DAL COLLETIVO LATRONES SUL GASSIFICATORE DI CAPUA

A BREVE MAGGIORI DETTAGLI!

Festa dei Beni Comuni – Incontri, Dibattiti, Musica

In attesa del registro dei tumori, vera chimera in provincia di Caserta, la Rete Calena Beni Comuni comincia a tracciare una mappa di quelli che sono i danni fatti in modo legale e in modo illegale sul territorio. Non a caso il progetto si chiama “Mappa del danno. Topografia critica di Terra di Lavoro” e sarà presentato sabato 26 Maggio presso il CSOA “Tempo Rosso” di Pignataro Maggiore. Si tratta di un progetto work in progress, un’indagine fatta partendo da una cartina della provincia di Caserta, con la mappatura di ogni genere (o quasi) di scempio ed ecomostro presenti sul nostro territorio, ogni mostruosità avrà il suo simbolo e il suo dossier in allegato! È un progetto “aperto”che prevede il contributo di tutti per alimentarlo, farlo crescere e anche correggerlo. La discussione sulla mappa sarà seguita da una festa di autofinanziamento per i Beni Comuni con tanti gruppi musicali.

Il programma:

– 17.30 Presentazione del progetto aperto: “Mappa del danno. Topografia critica di Terra di Lavoro”

– 18.00 Dibattito

– 21.30 FESTA DEI BENI COMUNI di autofinanziamento con: ODDCPP(Sparanise) – Wicked Garden (Capua) – Allison Matter (Capua) – Dama del Lago(Capua) – Holly Smiles at Life (Vairano Patenora) – Mr MEni (Hermano Loco) + Dj Geso + Miase (Ep “Keep It Real”) – Piratiello (Album “Realtà Parallele”).

Bar & cucina.

www.retecalenabenicomuni.org