Proiezione del film Il giovane Karl Marx

Sabato 30 Giugno, alle ore 20.30, appuntamento per tutte e tutti alla proiezione del film “Il giovane Karl Marx” del regista Raoul Peck e che è distribuito da Wanted in collaborazione con Valmyn. La proiezione è organizzata dal collettivo 1 Maggio 1943 e dalla Piccola Libreria 80mq.

In tempi in cui dilagano razzismo, sessismo esfruttamento, più che mai è importante condividere le storie di chi ha fatto della rivalsa sociale un valore politico.

Nell’anno del 200° anniversario dalla sua nascita, il film è il primo ritratto cinematografico di uno dei personaggi più importanti della Storia, una figura affascinante e controversa: Karl Marx, con una trama che ne illumina il pensiero, l’ardore, la passione politica.

La proiezione avverrà a Calvi Risorta, nel Piazzale Nicandro Izzo, uno dei tanti NON-LUOGNI dimenticati dei nostri territori, che porta il nome di una vittima della camorra della nostra comunità.

INFORMAZIONI UTILI:

INGRESSO: sottoscrizione 3 €
COME ARRIVARE: Calvi Risorta, via Rio Lanzi (Fraz. Di Petrulo – alle spalle della chiesa di Petrulo)

 

TRAMA DEL FILM: Alla metà del Diciannovesimo secolo l’Europa è in fermento. In Inghilterra, Francia e Germania i lavoratori scendono in piazza per protestare contro le durissime condizioni nelle fabbriche, e gli intellettuali partecipano come possono all’opposizione. Uno di loro, il tedesco Karl Marx, a soli 26 anni è costretto a rifugiarsi a Parigi insieme alla moglie Jenny. Qui Karl conosce un suo coetaneo, Friedrich Engels, che, nonostante provenga da una ricca famiglia di industriali, simpatizza con le sue idee rivoluzionarie. Superate le prime resistenze, fra i due ragazzi nasce una solida amicizia che li porterà a conquistarsi la stima dei capi dei movimenti dei lavoratori. Fino a diventarne leader a loro volta.

Don Peppe Diana raccontato nel libro di Luigi Intelligenza

Sabato 9 Giugno alle ore 18:00, nella Piccola Libreria 80mq, si racconterà della vita di don Peppe Diana presentando il libro “Solo un Prete”, con le parole dell’amico don Peppe Sagliano, attraverso l’autore Luigi Intelligenza.

Il libro racconta un don Peppe Diana che non si è soliti descrivere: tutti conosciamo i tragici fatti che hanno portato alla sua morte, ma in pochi conosciamo la sua vita privata: quella di un uomo, di un sacerdote, di un insegnante e di un capo scout. Un parroco che esprimeva il proprio pensiero intellettuale per urlare il riscatto di un territorio e del popolo intero.

Crediamo sia importante conoscere l’uomo che c’è dietro il mito, perchè è importante essere consci del fatto che dietro ogni cambiamento ci sono solo donne ed uomini, non eroi.

Interverranno insieme a noi gli autori, Luigi Intellienza e don Peppe Sagliano, e Gianfranco Vicario, attivista dell’associazione Millescopi +1 di Teano, impegnata da anni nella rinascita dei beni espropriati alla camorra sul territorio sidicino; Gianfranco ci racconterà di quel seme sparso da Don Peppe Diana che dopo decenni continua a far crescere delle solide radici.

Come può un’associazione No Profit pagare 400 euro di TARI?

E’ da 9 anni che liberiamo il nostro tempo per lasciare un segno su un territorio che non accetta facilmente di cambiare ed è da 9 anni che questo impegno viene ostacolato da imposte e tasse che un’associazione di volontariato non dovrebbe pagare.
Sia chiaro, fin dall’inizio abbiamo messo in conto che l’attivismo sociale non sarebbe stato facile, ma si resta comunque basiti quando a scontrarsi con l’associazionismo è l’assenza di un sostegno costante da parte di chi amministra i nostri territori.
Nella foto in allegato vi mostriamo le bollette TARI ricevute negli ultimi 3 anni che, unite a quelle degli anni precedenti, comportano una spesa per la nostra piccola sede associativa di oltre 3.000 €: soldi che avremmo potuto investire in attività culturali e sociali, e che invece finiscono per foraggiare un servizio di raccolta che spesso funziona a singhiozzo.
E’ assolutamente illogico che un’associazione no-profit debba pagare tariffe tanto elevate; la nostra sede sociale è adibita a BIBLIOTECA, l’unica biblioteca pubblica sul territorio caleno, con un ruolo culturale e sociale rilevante.
Questo nostro sfogo non vuole essere un attacco verso una specifica compagine amministrativa perché, appunto, sono nove anni che viviamo questa situazione e ogni volta abbiamo palesato questo problema a diversi interlocutori politici.
La nostra è una richiesta di aiuto con cui, ancora una volta, chiediamo che si scelga la strada politica del sostegno al volontariato e all’associazionismo, iniziando dall’accelerazione della nascita di un Albo delle Associazioni che preveda la riduzione delle imposte locali per chi fa attivismo sociale.
Due anni fa, fu la popolazione calena ad aiutarci con un evento di autofinanziamento con cui avviammo il recupero della villetta di Visciano, fino a quel momento totalmente abbandonata. Quest’anno abbiamo idea di ripetere un’esperienza simile, con formule nuove ma sempre la stessa convinzione: chi lavora da anni per promuovere il territorio, difendendolo da sversamenti abusivi e diffondendo la cultura del riciclo attivo, non può morire per una tassa sui rifiuti!
 
Le/Gli Attiviste/i di 80mq

Presentazione del libro Napoli, Sud, l’altra Italia di Raffaele Carotenuto

Domenica 13 Maggio, alle ore 18.00, presso la Piccola Libreria 80mq, presenteremo il libro “Napoli, SUD, l’altra Italia – disuguali tra uguali, di Raffaele Carotenuto.

Insieme a noi l’autore Raffaele Carotenuto, Eliana Riva e Rossella Calabritto, della casa editrice Spring Edizioni.

Nel libro l’autore riflette sul perché la città partenopea e l’intero territorio del Mezzogiorno arrivino “sempre nel secondo tempo” in campo economico, politico, culturale e perfino sportivo. La sua analisi si sofferma su episodi e ingiustizie storiche, fino alle discriminazioni contemporanee. L’obiettivo, in ogni caso, è trovare una soluzione

Andare oltre quell’atteggiamento di rassegnazione popolare, superandone il limite dannoso che spesso ne oscura il livello stesso di consapevolezza. Servendo così, su un piatto d’argento, tutta quell’Italia che vende una raffigurazione di Napoli e del Mezzogiorno popolati da nullafacenti inoperosi e imperniati da malaffare e vittimismo accattone.

 

 

Concerto live del trio LA TERZA CLASSE e MASSIMO DE VITA (BLINDUR) con CARLA GRIMALDI

Sabato 28 aprile 2018 la musica invaderà nuovamente le stradine del quartiere di Visciano a Calvi Risorta con LIBrERiAZIONE, manifestazione in memoria delle lotte antifasciste e anniversario della nascita della Piccola Libreria 80mq, giunta alla IX edizione.
Come da tradizione il programma del secondo appuntamento di LIBrERiAZIONE prevede un concerto gratuito che 80mq dona al territorio e a chi sceglie di seguirci.

Sabato 28 Aprile, dalle ore 21.00, calcheranno il palco di Largo Benedetto D’Innocenzo a Calvi Risorta:

Massimo De Vita (Blindur) & Carla Grimaldi. Cantautore, polistrumentista e produttore, leader dei Blindur, Massimo De Vita ci presenterà la sua bellissima musica dalle atmosfere del folk e del post rock, la sua poetica del cantautorato italiano, con un occhio più attento a quello moderno.
La Terza Classe in trio. Una band che nasce tra le strade di Napoli, dove ha iniziato a produrre musica e spettacolo suonando canzoni tradizionali e moderne del folk statunitense: dal bluegrass del Kentucky al dixieland, o early jazz, degli Stati del Sud, fino ad arrivare alle canzoni da jug band, il tutto abbinato alla “teatralità” e all’espressività tipicamente napoletana.

Insomma sarà una di quelle serate che è da pazzi perdersi.

 

Al link di seguito tutte le info sull’intero programma di LIBrERiAZIONE: www.piccolalibreria80mq.it/eventi/libreriazione-9-anni-in-80mq

1943 – 2018: dallo sbarco di Salerno alle bombe su Afrin

Un parallelismo tra le bombe e le resistenze nella Campania del 1943 e quelle di oggi nei territori di Afrin e sul popolo Curdo. Sarà questo il tema principale che affronteremo insieme il 21 aprile, in occasione del primo dei due appuntamenti di LIBrERiAZIONE: una giornata che, dunque, sarà incentrata sull’analisi storica degli anni del secondo conflitto mondiale e del periodo contemporaneo, al fine di riflettere sul passato e di sottolineare le preoccupanti analogie con i giorni d’oggi.

Giovanni Cerchia, docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi del Molise, presenterà il libro La memoria tradita. La seconda guerra mondiale nel mezzogiorno d’Italia.

Gianni ha già collaborato in passato con la Piccola Libreria 80mq e anche quest’anno non mancherà, esponendo tutte le sue ricerche, testimonianze e informazioni circa gli episodi di violenza perpetrati sulla nostra terra, facendo emergere la rabbia per la rimozione dalla memoria di questi eventi e, allo stesso tempo, un elogio verso la resistenza  degli abitanti campani ai soprusi e all’occupazione tedesca.

Verrà descritta, quindi, una situazione che, seppur passata, è molto simile a quella attuale, ad Afrin: insieme ad un altro ospite, Carmine Malinconico, avvocato ed esponente della rete Kurdistan Italia, parleremo della popolazione curda. Quest’ultima, infatti, mentre negli scorsi anni è stata esaltata per le continue lotte e i sacrifici come atti di resistenza contro l’avanzata dell’Isis, ora è stata improvvisamente e completamente dimenticata, abbandonata ai bombardamenti e alle stragi di bambini, senza ricevere alcun aiuto esterno.

Anche in questo caso, allora, affiorano rabbia, risentimento, indignazione verso il freddo e calcolato silenzio delle potenze mondiali, ma allo stesso tempo solidarietà e supporto verso questi combattenti per la libertà; ed è per questo che invitiamo tutti a partecipare al dibattito che si terrà alle ore 18:00 nella nostra sede.

 

Al link di seguito tutte le info sull’intero programma di LIBrERiAZIONE: www.piccolalibreria80mq.it/eventi/libreriazione-9-anni-in-80mq