La vetrina di 80mq

Sempre aggiornata con ultime uscite e testi di autori emergenti

L'inaugurazione della nuova sede con il concerto dei Ballads

La piccola libreria 80mq offre ampio spazio alla musica indipendente

Corteo contro la Centrale a Biomasse

Sempre in difesa dei beni comuni, l'Agro Caleno si difende

Blog

La Piccola Libreria 80mq ritorna sul problema TARI e sul sostegno alle associazioni

        

Fare attivismo associativo in Terra di Lavoro, e in particolare nell’Agro Caleno, non è per nulla facile.
Quotidianamente ci si scontra con un territorio che non sempre accetta di cambiare, con l’indifferenza ma soprattutto con la dolorante fuga di tanti giovani verso territori che offrono un lavoro dignitoso.
In un contesto del genere ci si scontra anche con l’assenza di sostegno da parte dello Stato e dei suoi enti: così, mentre noi lottiamo per l’ambiente, l’accoglienza ai migranti, il recupero della memoria e la riconsegna degli spazi alla collettività, riceviamo una tassa sui rifiuti di ben 400 euro per la nostra piccola sede sociale.
Sono 8 anni che periodicamente facciamo presente che per chi vive di raccolte fondi e tesseramento, senza lucro e profitto, 400 € sono una somma esorbitante che mina la continuità delle nostre attività.
L’anno scorso chiedemmo un aiuto al popolo caleno, che rispose alla grande permettendoci di raccogliere ben 500 euro, quest’anno abbiamo scelto di non fare lo stesso per non gravare sempre sulle tasche di chi deve riuscire a tirare avanti la propria famiglia.
Pretendiamo però che la politica intervenga.
Ancora una volta chiediamo che si scelga la strada politica del sostegno al volontariato e all’associazionismo. Ancora una volta chiediamo di riconoscere a chi lavora per il territorio tutto l’anno l’agevolazione per tributi e tasse locali, perché chi lavora da anni per difendere il territorio da sversamenti abusivi e per diffondere una cultura di riciclo attivo non può morire per una tassa sui rifiuti.



I finalisti del concorso letterario Solo per Cultura: ammuinamm’ ‘stu paese!

        

Dopo tanta attesa e tanto lavoro, è finalmente giunto il momento di annunciare i nomi dei finalisti del Premio Letterario “Solo per Cultura: ammuinamm’ ‘stu paese!”.

Come ormai saprete, la Tavola Valdese ha deciso di premiare associazioni e altre istituzioni, donando loro una parte del suo Otto per Mille al fine di promuovere pace, sviluppo, istruzione, informazione e fratellanza. Il sopracitato progetto ha preso vita specialmente grazie al bando annuale che l’organizzazione ha pubblicato sul proprio sito e i cui risultati sono consultabili al seguente link: http://www.ottopermillevaldese.org/documenti/Approvati_Italia_2016.pdf

Noi attivisti della Piccola Libreria 80mq abbiamo voluto usare questo finanziamento per sostenere ed incoraggiare la crescita della cultura sul territorio campano, dando la possibilità ad autori ed artisti emergenti di esprimere la loro passione lì dove non trovano mezzi per poterlo fare.

Con non poca fatica, dunque, abbiamo stilato un regolamento, scelto una giuria quanto più eterogenea e appassionata possibile, abbiamo raccolto e selezionato i libri inviatici e, infine, ci siamo messi in contatto con Marotta&Cafiero, una delle poche case editrici che si occupa di ambiente e solidarietà in un territorio difficile come il nostro.

…insomma, anche se con non pochi sforzi, il nostro –e il vostro– sogno sta diventando realtà!

Sebbene il progetto sia tutt’altro che concluso, vorremmo comunque ringraziare tutti i nostri collaboratori e aiutanti, ma, soprattutto, tutti i partecipanti. Senza di voi, tutto questo non sarebbe stato possibile! Ci sono arrivati più libri di quanto sperassimo e ci dispiace non poterli far vincere tutti, tuttavia ricordate: “il segreto per andare avanti è iniziare”!

Gli scorsi mesi sono stati a dir poco impegnativi e i prossimi sicuramente non saranno da meno, eppure siamo arrivati al climax, manca un ultimo e sfiancante sprint e ce l’avremo fatta, con serenità e soddisfazione.

Ora però bando alle ciance, ecco i nomi promessi (elencati in ordine alfabetico) e…

Che vinca il migliore!

 

Per la categoria ROMANZI E RACCONTI:

  • ChildrenMemories, Stefano Peccerillo
  • COME UN BULLONE – Prodotto della metallurgia degli anni ’70, Nicola Maiello
  • Dalla terra alla terra, Pasqualino Vito
  • EXIT, Francesca Fichera
  • Ghenopolis, Gennaro Castaldo
  • Quella casa sulla roccia e altre piccole storie, Massimo Zona
  • SCAMPOLI – Ritagli di Ieri e di oggi, Virginia Danna

 

Per la categoria LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI:

  • Alcioni in volo, Manuela Mazzariello e gli alunni della scuola media di Durazzano
  • Calzini dallo spazio profondo, Luca Montemagno e Fiorenzo Foglia
  • Le favole di Nonna Claudia, Claudia Lo Blundo Giarletta
  • La perla preziosa, Olimpia Piccolo
  • Le fiabe di-versi, Valerio Giusto
  • Oltre, Maria Bonafiglia
  • Soltanto un po’, Pasquale Rauso



80mq sulle elezioni amministrative a Calvi Risorta

        

Care amiche e amici caleni,

l’11 Giugno Calvi Risorta ritornerà alle urne per eleggere il nuovo Consiglio comunale e anche noi di 80mq avremmo qualcosa da dire in merito.

Dopo un anno di commissariamento, Calvi Risorta necessita di amministratori capaci e all’altezza delle aspettative collettive, che sappiano affrontare le crisi idriche ma anche il recupero di Cales, la pulizia delle strade ma anche l’arrivo di 15 milioni di euro per la bonifica dell’Ex Pozzi.

Passateci la battuta se diciamo che per noi, nonostante tutto, “la speranza è l’ultima a morire!”, perché crediamo che affrontare serenamente e con onestà tutte le problematiche del territorio sia possibile, se davvero ci fosse l’intenzione di farlo.

A chi amministrerà Calvi Risorta promettiamo che saremo spina nel fianco se tutto ciò non accadrà o saremo buoni interlocutori se ci sarà voglia di portare a casa risultati condivisi.

Citando Mario Brega in un vecchio film:  “Sta mano po esse fero e po esse piuma!”.

Come sempre in campagna elettorale se ne sentono di cotte e di crude, comprese voci che vedono la Piccola Libreria 80mq schierata con qualche lista o candidato.

E’ per questo che abbiamo ritenuto opportuno, con questo comunicato, ribadire ancora una volta la nostra totale INDIPENDENZA. Da sempre rivendichiamo la nostra libertà di coscienza sulla politica locale, tanto da poter riutilizzare le parole che qualche anno fa scrivemmo nella stessa situazione:

«Sono ormai 5 anni che lavoriamo sul territorio caleno e non abbiamo mai rinunciato alla nostra identità, mai siamo scesi a compromessi e mai lo faremo; rivendichiamo la nostra indipendenza con la ferma condanna a chiunque voglia strumentalizzare il nome di 80mq»

Adesso siamo più vecchi di tre anni e dalla nostra veneranda età associativa ribadiamo, a gran voce, la totale estraneità di 80mq da qualsiasi gruppo, partito o lista civica.

Tale estraneità non significa che la Piccola Libreria sia indifferente alla vita politica della nostra città. Siamo un gruppo politico o meglio un Laboratorio socio-politico-culturale. Riteniamo che la cultura e la politica siano due facce della stessa medaglia: la cultura è per noi la fabbrica del pensiero critico e, pertanto, lo strumento politico con cui cambiare e leggere il mondo.

Ciò detto, la nostra associazione è fatta di persone libere che autonomamente decideranno come, se e per chi votare. Facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro a chiunque vincerà queste elezioni, consci e fiduciosi della possibilità di poter instaurare un dialogo proficuo e rispettoso con la futura Amministrazione.

 

Le ragazze e i ragazzi della Piccola Libreria 80mq



NON SMETTERE MAI DI SOGNARE: Gli allievi dell’Alberghiero di Teano in visita alla Piccola Libreria 80mq

        

Non smettete mai di sognare è il titolo di una raccolta di lettere che Fernando Eros Caro scrive dal braccio della morte californiano di S. Quentin (dove è prigioniero da 30 anni) e  riceve da tantissimi “amici di penna” sparsi per il mondo, nonché da diverse classi scolastiche.

Fra queste anche le due classi di allievi dell’Istituto Alberghiero di Teano che sabato saranno in visita alla Piccola Libreria 80mq per renderci partecipi della loro esperienza di “corrispondenti”.

Hanno scelto di venire da noi per diffondere l’idea che  la pena di morte è la punizione più crudele, disumana e degradante, essa viola il diritto alla vita, è irrevocabile e può essere inflitta a innocenti, non ha effetto deterrente e il suo uso sproporzionato contro poveri ed emarginati è sinonimo di discriminazione e repressione.

Il loro impegno di intrattenere rapporti epistolari con persone che hanno perso qualsiasi speranza è encomiabile, se solo pensiamo  che oggi si preferisce una unità di discorso minima, invece hanno scoperto che ricevere una lettera fa piacere,  ancor più se questo può significare la possibilità di allacciare un’amicizia duratura e sincera, altrimenti impossibile. Infinitamente di più se rompe un isolamento quasi assoluto.

La lettera ha un valore enorme sempre, per chi sta in carcere vuol dire collegarsi con il mondo che sta fuori. Le lettere, infatti, malgrado la censura che spesso subiscono, sono il solo spazio libero nella vita di uomini e donne nei bracci della morte. Ricevere posta è un po’ come allargare le sbarre. Avere qualcuno a cui scrivere scandisce il tempo, che è tutto uguale, apre uno spazio di affetto, aiuta a non perdere la fiducia.

Ricevere una lettera vuol dire trovare motivi di resistenza quando ci si sta lasciando andare sotto il peso della solitudine e del vuoto di speranza.

Le lettere dei detenuti sono piene di espressioni di gratitudine e cortesia. Leggendole si capisce quanto sono state attese e cosa significhi per chi sta in carcere ricevere posta. Questo rapporto di differente carico emotivo per le due parti comporta una grande attenzione e delicatezza: in un mondo chiuso e nell’isolamento una parola può pesare in modo inimmaginabile, una promessa non mantenuta può rappresentare disperazione, un ritardo nella risposta fa cadere nuovamente in un baratro!

Ringraziamo i ragazzi dell’Alberghiero di Teano e la loro insegnante Maria Tierno per volerci rendere partecipi di un progetto di tale portata emotiva.



Il 24 Aprile Daniele Sepe, Gnut, Tartaglia e Colella in concerto per LIBrERiAZIONE

        

Lunedì 24 aprile 2017 dalle ore 21.00 la musica invaderà le strade intorno al largo Benedetto D’Innocenzo a Calvi Risorta: torna LIBrERiAZIONE, appuntamento in memoria delle lotte antifasciste e anniversario della nascita della Piccola Libreria 80mq, giunto all’VIII edizione.

La manifestazione è articolata in due giornate: domenica 23 aprile con una tavola rotonda e uno spettacolo teatrale dedicati all’antifascismo di ieri e oggi (per maggiori info: www.piccolalibreria80mq.it).

Lunedì 24 aprile torna, invece, il tradizionale concerto che noi volontari di 80mq doniamo a chi sceglie di seguirci: dalle ore 21.30 suoneranno in un concerto gratuito Capitan Capitone e i Fratelli della Costa, un collettivo, o meglio una ciurma, che raccoglie le migliori lame di Napoli contemporanea: Daniele Sepe, Gnut, Roberto Colella, Andrea Tartaglia.

Tutti assieme sul palco, suoneranno le diverse anime musicali di una città ricca e prosperosa di note come Napoli: il rock, la canzone d’autore, il jazz, il funk, il punk, il reggae, il rap e di tutto di più.

In apertura la band sidicina Dafne, trio musicale delle nostre terre, un’esperienza musicale piena di inediti e voglia di esprimersi.

L’ingresso è come sempre libero e aperto a tutti.





VAI ALLA PAGINA:   
1   
2   
3   
4   
5   
6   
7   
8   
9   
10   
11   
12   
13   
14   
15   
16   
17   
18   
19   
20   
21   
22   
»  

Lascia un commento